Home Page
Avvisi meteo
Bollettino di Vigilanza
 
IL SERVIZIO DI PROTEZIONE...
COME SI DIVENTA VOLONTARIO
POLO PROVINCIALE DI PROTE...
ABRUZZO - SISMA APRILE 2009
G.E.V. (Guardie ecologich...
GEV SEZIONE ORE MENSILI 2010
 
Corso di base A.I.B.
Corso di Elitrasporto
Corso di Fuoristrada
Corso di Primo Soccorso
Corso di Base II Livello
Corso di Base P.C.
Retraining di Primo Socco...
Retraining Guida Fuoristr...
 
PROCIV ARCI VAL DI MAGRA,...
SOCCORRITORI MONTEBELLO, ...
RINALDO ENRICO, Associazi...
RADIO MARCONI CB La Spezi...
ALPINI, Associazione nazi...
VIGILI DEL FUOCO, Organiz...
ARGO, Gruppo cinofilo vol...
A.R.I. Associazione Radio...
HERMES Radio Club, Associ...
LUNEZIA, Gruppo di Protez...
VIGILI DEL FUOCO DEL CORP...
COORDINAMENTO Provinciale...
LA FENICE, Gruppo di Prot...
 
CASTELNUOVO MAGRA Gruppo ...
FOLLO Gruppo Comunale di ...
VEZZANO LIGURE Gruppo Com...
PIGNONE Gruppo Comunale d...
MONTEROSSO Gruppo Comunal...
AMEGLIA Gruppo Comunale d...
SANTO STEFANO MAGRA Grupp...
BEVERINO Gruppo Comunale ...
 

Corso di base A.I.B.

PROGRAMMA CORSO DI BASE PER OPERATORI A.I.B.
32 ore teoria e 8 ore pratica

PARTE TEORICA

1. L’ambiente forestale. Criteri base di selvicoltura generale e speciale. Le tipologie forestali. La perpetuazione della copertura forestale. Resilienza e resistenza.

2. Definizione di incendio boschivo. Organizzazione del servizio regionale antincendi boschivi. Leggi relative agli incendi boschivi; principali problematiche giuridico- amministrative. Diritti e doveri dei volontari.

3. Inquadramento del fenomeno nell’ambiente ligure.
3.1 Zonizzazione del territorio ligure in base alle caratteristiche pirologiche.
3.2 Distribuzione temporale e spaziale degli incendi; variabilità del fenomeno; eventi eccezionali; boschi e specie forestali più colpite.

4. L’ambiente di Interfaccia urbano-foresta
4.1 Problematiche di prevenzione
4.2 Problematiche di estinzione

5. Caratteristiche degli incendi boschivi
5.1 Condizioni per la combustione e sue fasi.
5.2 Fasi dell’incendio.
5.3 Parametri che descrivono il comportamento del fuoco
5.4 Influenza del vento e della pendenza
5.5 Livelli termici raggiunti
5.6 Valutazione della colonna di convezione

6. Previsione di comportamento degli incendi boschivi
6.1 Modelli di previsione del pericolo
6.2 Modelli di previsione del comportamento
6.3 Modelli di combustibile

7. La prevenzione
7.1 L’avvistamento
7.1.1 Terrestre
7.1.2 Aereo
7.1.3 Impianto ad infrarossi
7.1.4 Armato
7.1.5 Organizzazione rete di avvistamento

7.2 Prevenzione servicolturale
7.2.1 Azioni in bosco
7.2.2 I viali tagliafuoco
7.2.2.1 I criteri di realizzazione
7.2.2.2 Operazioni nei viali tagliafuoco
7.2.2.3 Fuoco prescritto

8. La sicurezza

9. Estinzione
9.1 La struttura di estinzione
9.2 Nozioni procedurali dell’intervento
9.3 Organizzazione operativa
9.4 Lettura carte e orientamento
9.5 Attacco diretto
9.6 Attacco parallelo
9.7 Attacco indiretto
9.8 Organizzazione della squadra. Squadra tipo
9.9 Avvicinamento al fuoco
9.10 Attacco diretto, indiretto, parallelo
9.11 Controfuoco

10. Mezzi
10.1 Gli elicotteri
10.2 Gli aerei
10.3 Autobotti
10.3.1 Caratteristiche e modalità di impiego dei tipi più diffusi
10.4 Modalità di impiego da terra e dall’aria

11. Ritardanti
11.1 Caratteristiche generali
11.1.1 Breve termine
11.1.2 Lungo termine
11.2 Modalità di impiego da terra e dall’aria

12. Le telecomunicazioni nelle operazioni AIB
12.1 Gerarchia da seguire. Codici radio.

13. Controllo finale
13.1 Modalità e sorveglianza

14. Norme di primo soccorso alle persone


PARTE PRATICA

Sono da affrontare i seguenti argomenti per complessive 10 ore di esercitazione.

1. Impostazione dell’organizzazione operativa della squadra
2. Corretto uso dei SPI
3. Mezzi individuali. Caratteristiche ed aspetti applicativi
4. Mezzi di squadra; attrezzature motorizzate, moduli autotrasportati; autobotti. Caratteristiche ed aspetti applicativi.
5. Il trasporto dell’acqua con reti di pompe mobili
6. Operazioni in viale tagliafuoco attivo; attacco diretto, parallelo, indiretto
7. Impostazione del controfuoco
8. Ritardanti breve termine e lungo termine: miscelazione ed aspersione
9. La bonifica
10. Uso del decespugliatore e della motosega

 
Provincia della Spezia, via Vittorio Veneto,2 La Spezia - 19124 P.I. 00218930113
Sun times
Valid XHTML 1.0 Strict   CSS Valido!